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La settimana con Monza e Napoli

Started by Chiesa, 13/05/24, 13:55

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Chiesa

Oggi riunione ad Atene, partita ad alto rischio ma la finale non si sposta

I temi e le criticità sono sul tavolo di chi è preposto a garantire la sicurezza in vista della finale tra Olympiakos e Fiorentina.

I temi e le criticità sono sul tavolo di chi è preposto a garantire la sicurezza in vista della finale tra Olympiakos e Fiorentina. Oggi ad Atene è prevista una riunione operativa tra la Uefa e alcuni membri del Ministero dell'Interno per capire quali siano realmente i rischi che tifoserie terze (compresi gli acerrimi rivali del Panathinaikos) si rendano protagoniste nella giornata del 29 maggio. Inoltre c'è la presa di posizione dei sostenitori dell'AEK Atene, per niente propensi a 'ospitare' quelli dell'Olympiakos nel proprio stadio. Oggettivamente tutte situazioni che agli organi competenti non possono suonare come novità. La Fiorentina fin qui non ha ricevuto nessuna comunicazione, è totalmente spettatrice interessata di quel che accadrà. Di fatto impossibile venga cambiata sede della finale. Dovessero emergere criticità insormontabili si valuterebbe eventualmente un cambio di stadio. Parallelamente va avanti l'organizzazione per quanto riguarda i tifosi viola, sia sul fronte trasferta sia per chi resterà a Firenze. L'Associazione Centro Coordinamento Viola Club ha comunicato l'allestimento del terzo charter (due in partenza da Verona, uno da Forlì) ma alla fine saranno almeno una decina (con decollo anche da Bergamo) e partiranno tutti da fuori regione. Su ogni aereo potranno salire (i costi oscillano dai 440 ai 480 euro) 175 tifosi. Dunque il servizio servirà per portare in Grecia poco più di 1.000 persone. Diversi hanno acquistato voli di linea, qualcuno anche la tratta in traghetto da Ancona o da Brindisi. Questa mattina alle 11 intanto comincerà la vendita dei biglietti, con la prelazione riservata agli abbonati PRO. Mercoledì potranno aggiungersi anche gli abbonati EASY. Da venerdì vendita libera per tutti, pur con tessera InViola. Lo riserva la Nazione.

Redazione VN
- AMORE MIO - LA LUCE DEL MATTINO

Chiesa

L'Europa in testa. Vincere le prossime due per centrare l'obiettivo

La Fiorentina è attesa ad un finale di stagione importante: vincere le prossime due gare di campionato per raggiungere l'Europa

Per la Fiorentina è tempo di tornare a fare i conti con le ultime giornate di campionato, dopo il raggiungimento della seconda finale di Conference League consecutiva. La vittoria di due giorni fa del Bologna in casa del Napoli porta con sé una buona notizia per la Fiorentina: se la squadra di Vincenzo Italiano dovesse vincere le prossime due partite (stasera col Monza, venerdì col Napoli, entrambe al Franchi) ecco che i viola sarebbero sicuri di centrare per il terzo anno di fila il piazzamento europeo. Come scrive La Repubblica, non proprio un dettaglio, viste le energie spese nel lungo cammino in Europa e in Coppa Italia, dove la Fiorentina è uscita a un solo passo da quella che sarebbe stata la seconda finale consecutiva anche in quella competizione.

Certo, Monza e Napoli non saranno avversarie semplici da affrontare ed entrambe le sfide contengono insidie e incognite. Ma rappresentano anche una grande occasione per rimanere in Europa e gestire al meglio le ultime tappe di una stagione davvero lunga, che vedrà nel 29 maggio l'evento più importante in calendario.

Rumors sul futuro

Questa sera (ore 20.45) sarà il turno della squadra di Raffaele Palladino, che alcuni rumors inseriscono tra i candidati a raccogliere l'eredità di Italiano al termine della stagione (anche se in pole pare esserci Aquilani). Italiano dovrà gestire il suo gruppo in base anche a quanto speso, in termini di energie fisiche e mentali, nella notte di Bruges. Senza però stravolgere troppo la formazione, vista anche l'occasione di arrivare presto all'obiettivo.

Palla a Nzola

Nzola è tra i protagonisti in positivo delle ultime settimane. Dai problemi personali con conseguente esclusione dalla lista dei convocati, a quella doppia prestazione decisiva contro il Bruges. La rete allo scadere nella gara d'andata, il rigore conquistato al ritorno. Italiano si affida a lui per battere il Monza e chissà, reclamare una maglia anche contro il Napoli tra pochi giorni. Ci sarà tempo. Italiano dovrà gestire ogni elemento a disposizione in una settimana decisiva per il campionato. Da una parte la possibilità di fare il passo definitivo verso l'Europa, dall'altra la certezza di tutelare quei giocatori che necessitano di un recupero più profondo.

Redazione VN
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Chiesa

Come sta Bonaventura? Filtra ottimismo per il Napoli

Giacomo Bonaventura sta lavorando per recuperare al 100% in vista di Atene, ma già con il Napoli potrebbe tornare in campo

Situazione un po' particolare per Jack Bonaventura fino a questo momento. Come scrive La Repubblica, infatti il centrocampista è stato in bilico fino all'ultimo per Bruges. Adesso sta lavorando per tornare al 100% in vista della finale di Conference e le sensazioni sembrerebbero essere molto positive. Potrebbe tornare titolare venerdì, col Napoli, per mettere minuti nelle gambe e ritrovare il feeling con le quelle giocate che tutti si augurano possano essere decisive anche nella notte di Atene.

Redazione VN
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Chiesa

Castrovilli e quel futuro sempre più lontano da Firenze: la situazione

Il futuro di Gaetano Castrovilli sembra essere ormai deciso: il centrocampista si aspettava prima una mossa da parte della società

Uno dei motivi di interesse delle ultime giornate di campionato della Fiorentina, oltre alla rincorsa all'ottavo posto utile a tornare in Europa indipendentemente dal risultato della finale di Atene, è sicuramente Gaetano Castrovilli. Il numero 17, rientrato in pompa magna a inizio 2024 dall'infortunio, che lo aveva costretto a saltare la prima parte di stagione è tornato al gol domenica scorsa a Verona. Esattamente a un anno di distanza dall'ultima volta, Fiorentina-Udinese 2-0 del maggio 2023. Come scrive La Repubblica, una liberazione, una luce in fondo al tunnel che ha acceso di nuovo i riflettori sul talento di Minervino Murge, alimentando la divisione tra il rimpianto per delle qualità fermate troppe volte sul più bello e quelle di un giocatore che a giugno saluterà la Fiorentina, terminando il suo contratto in scadenza e quasi nessuna chance di rinnovo.

Le scelte di Italiano

Le buone prestazioni, il gol di sinistro con tanto di sombrero a Centonze all'interno della società sono state viste in maniera differente.Per Italiano tali giocate sono sembrate naturali, il ritorno a un qualcosa di già visto in passato, una piacevole conferma. Il mister aveva spinto fin dai primi allenamenti per farlo rientrare in gruppo, considerandolo importante per il campionato, ma non inserendolo nella lista Uefa per altri ragionamenti, legati al mancato rinnovo. Adesso Italiano è pronto a raccogliere i frutti di un lungo lavoro e a beneficiarne per la classifica finale, a partire da stasera, quando Castro si riaccomoderà tra i titolari.

Situazione contrattuale

E poi c'è l'aspetto societario. Le nuove buone prestazioni hanno convinto Pradé a riallacciare i rapporti con l'agente Lucci per capire se ci siano i margini per un rinnovo last minute: il procuratore, che con il direttore sportivo viola ha un'amicizia e un rapporto lavorativo di lunga data, si è dichiarato disponibile a un incontro, ma la strada sembra tracciata. Castro andrà via, anche per un discorso di coerenza. Una chiamata, un tentativo, un segnale dalla società Gaetano se lo aspettava prima, non a giochi fatti e a condizione tornata ottimale. Su di lui è vivo l'interesse della Roma, piace tantissimo a De Rossi, mentre in secondo piano c'è la Lazio, che si era mossa a gennaio. Attenzione poi al mercato estero, con le sirene accese anche dalla Premier.

Redazione VN
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Chiesa

Monza, la probabile formazione: pochi dubbi per Palladino

La probabile formazione del Monza per la partita al Franchi contro la Fiorentina: pochi dubbi per Palladino

Scelte quasi sicure per Raffaele Palladino e il suo Monza in vista della partita di questa sera contro la Fiorentina al Franchi. In porta ci sarà il solito Di Gregorio, con Brindelli a destra, Izzo e Pablo Marì centrali e Kyriakopoulos a sinistra. I due mediani dovrebbero essere Bondo e Gagliardini, con Pessina sulla trequarti. L'unico ballottaggio è proprio tra Bondo e Valentin Carboni, ma se dovesse giocare l'argentino il capitano brianzolo si abbasserebbe al fianco dell'ex Inter in cabina di regia. A destra, poi, ci sarà Colpani, con l'ex Napoli Zerbin a sinistra e Djuric in attacco.

MONZA (4-2-3-1): Di Gregorio; Birindelli, Izzo, Pablo Marì, Kyriakopoulos; Bondo, Gagliardini; Colpani, Pessina, Zerbin; Djuric.

Redazione VN
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Chiesa

Chi è Luca Zufferli, arbitro di Fiorentina-Monza

Le caratteristiche di Luca Zufferli giovane arbitro questa sera in campo al Franchi per Fiorentina-Monza.

Luca Zufferli della sezione di Udine è un arbitro giovane al suo terzo anno e alla sua quinta gara in stagione. Come accade da sempre nelle ultime giornate si cerca di provare qualche giovane in partite più importanti per valutarne la personalità e il carattere dell'arbitro e valutare se possono reggere la massima categoria.

Ecco, per Zufferli la gara di oggi tra la Fiorentina e il Monza è un banco di prova per far capire a Rocchi se potrà contare su di lui per partite più importanti nella prossima stagione. Tecnicamente poco preciso. ha poca personalità (dovuta anche alla poca esperienza) ed è rigido nell'applicazione del regolamento. Arbitro ben strutturato fisicamente, ma con alcune lacune ancora da sistemare. Nel caso la gara dovesse prendere una piega di forte intensità e fisicità corriamo il rischio che gli possa sfuggire di mano. A livello sanzionatorio la sua media è di 4,5, fischia poco a volte sbagliando. Infine segnalo la sua scarsa empatia con i giocatori. Per concludere Zufferli  ha arbitrato la Fiorentina una sola volta in Coppa Italia contro il Benevento nel dicembre del 2021

Simone Pagnini
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Chiesa

Ziliani: "L'Italia ringrazi Italiano e Gasp, sono il nostro fiore all'occhiello"

Il commento di Paolo Ziliani sul gioco dei due allenatori, ringraziando società modello come Fiorentina e Atalanta

Il giornalista Paolo Ziliani su Il Fatto Quotidiano, ha commentato il gioco di Italiano e Gasperini, ringraziando società come Fiorentina e Atalanta per il modello che usano:

    Il calcio italiano resta vivo, in Europa, anche nell'ultimo mese delle coppe targate Uefa grazie a Fiorentina e Atalanta, che per la cronaca nella classifica degli stipendi pagati ai giocatori troviamo rispettivamente al settimo e all'ottavo posto. Il calcio italiano deve dire grazie ad Atalanta e Fiorentina perché l'impronta che i due allenatori, Gasperini e Italiano, hanno dato al gioco delle loro squadre è un fiore all'occhiello per il nostro movimento...Ora calma e gesso. Gasperini e Italiano, siete tutti noi"

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Cutrone sulla promozione con il Como: "Sono tornato, ed è solo l'inizio"

L'intervista di Patrick Cutrone alla Gazzetta dello Sport, felice della promozione in Serie A con il Como: "Sono tornato, ed è solo l'inizio"

È tornato in Serie A il Como, e con lui anche Patrick Cutrone. L'ex attaccante della Fiorentina ha raccontato alla Gazzetta dello Sport, l'euforia della promozione:

La dedica a suo padre è stata toccante...
"La persona più importante della mia vita. Se faccio il calciatore è grazie alla passione che mi ha trasmesso".

Che sapore ha questa vittoria nella propria città per uno che ha fatto la sua carriera?
"Sono orgoglioso, la A mancava a Como da 21 anni: questa è storia. Giocare davanti a gente che conosci da bambino, vederli in settimana e allo stadio, mi ha dato una spinta in più".

E' stato anche eletto miglior giocatore del campionato.
"Non me l'aspettavo, io pensavo a tutt'altro... Ma condivido il trofeo con i miei compagni".

Cosa vi ha dato Fabregas?

"Ha avuto i migliori allenatori al mondo, quando parla è legge. Ma la sua disponibilità e l'umiltà sono state davvero fantastiche. Mi ha aiutato a gestire l'istinto, mi ha spiegato l'autocontrollo, perché le partite si possono vincere in ogni momento".

Che Cutrone ritrova la A?
"Sono più maturo, ma questa promozione è solo l'inizio di quello che voglio dimostrare".

Redazione VN
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