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Recent posts

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Il commento: "Milenkovic zoccolo duro della rosa. E adesso chi rimane?"

Il giornalista Andrea Santoni ha parlato dell'addio di Milenkovic dalla Fiorentina e degli altri movimenti di mercato

Il giornalista Andrea Santoni, intervenuto durante il Pentasport di Radio Bruno, ha parlato della situazione mercato in casa Fiorentina e dell'arrivo di Palladino in panchina. Queste le sue parole:

    Ogni pensiero è legittimo in questo momento. La Fiorentina sta vivendo una vera e propria rivoluzione, sia dal punto di vista tattico che di prospettiva. Penso che Milenkovic il meglio di sé l'avesse già dato, l'ultima è non stata una stagione indimenticabile. Secondo me Pongracic è un giocatore interessante, che però deve dimostrare il suo valore in una piazza complicata come Firenze. Palladino è un allenatore molto ambizioso e ricercato. Ho fiducia verso di lui. Un mese prima dell'inizio del campionato è un tempo biblico, per chi conosce come funziona il mercato estivo. Non mi sembra che questo sia un problema solo della Fiorentina. Palladino non è Conte, ma mi sembra uno con le idee chiare. Bruciarsi adesso in un dibattito mi sembra troppo presto. Kean è un ragazzo che arriva da una serie di stagioni non brillanti, ma speriamo che possa fare bene, non ripetendo quello fatto lo scorso anno da Nzola. Milenkovic era uno zoccolo duro della rosa e adesso ne sono rimasti veramente pochi.

Redazione VN
#2
Euro U19, Camarda porta l'Italia in semifinale. In campo il viola Harder

Azzurrini qualificati con una gara di anticipo

L'Italia va in semifinale all'Europeo Under 19. Dopo la vittoria all'esordio con la Norvegia, gli Azzurrini di Corradi battono anche l'Irlanda del Nord nella fase a gironi e si qualificano con una giornata di anticipo. Nel 3-0 trovano spazio Zeroli e Camarda, autore di una doppietta, nel tabellino dei marcatori. In campo, dal 54' al posto di Di Maggio, anche il centrocampista viola Jonas Harder.

Redazione VN
#3
VN – Colpani-Fiorentina trattativa reale, ma manca ancora qualcosa: il punto

Palladino vuole ancora allenare il classe '99, che apre al trasferimento

Andrea Colpani accende il mercato della Fiorentina. Raffaele Palladino vuole allenare ancora il centrocampista classe '99 e la Fiorentina sta provando ad accontentarlo.

L'interesse dei viola per il giocatore del Monza è reale e concreto, con colloqui in corso e un summit all'orizzonte con la società brianzola. La volontà di Colpani è quella di raggiungere il suo ex allenatore e proseguire insieme il percorso iniziato in biancorosso.

La posizione del Monza è molto chiara: valutano il cartellino di Colpani non meno di 15-16 milioni e in caso di opzione per il riscatto questo deve essere garantito, un po' come accaduto con la Juventus nell'operazione Di Gregorio. Se la Fiorentina colmerà la distanza attuale, allora l'affare si farà.

Nicolò Schira
#4
FIORENTINA WOMEN’S FC / Re: Stagione 2023/24
Last post by Chiesa - 18/07/24, 21:41
Fiorentina, inizia il ritiro. De La Fuente: "Vogliamo vincere un trofeo"

"Partiamo con l'energia di ribadire quello di buono fatto l'anno scorso"

Primo giorno di lavoro al Viola Park per la Fiorentina. Ai canali ufficiali viola ha parlato l'allenatore Sebastian De la Fuente:

"Siamo contenti di ripartire, non vediamo l'ora di ricominciare. Partiamo con l'energia di ribadire quello di buono fatto l'anno scorso, la finale di Coppa Italia è stato un punto di partenza e possiamo solo migliorare. Cercheremo di arrivare più in alto in campionato, poi ci saranno i preliminari di Champions League e la Supercoppa italiana, tre obiettivi che ci fanno iniziare con tanto entusiasmo. Iniziamo il ritiro con metà squadra, mancano le nazionali e abbiamo aggregato qualche Primavera".

Poi ha proseguito: "Abbiamo tanto da giocare e da dimostrare, per ribadire quanto fatto di buono e correggere quello che abbiamo sbagliato. Nella squadra ci sono stati dei cambiamenti condivisi con la società. Speriamo di portare un trofeo in breve tempo a Firenze, la Supercoppa a gennaio deve essere uno stimolo. Ringrazio sempre i tifosi perché sono sempre vicini alla squadra, vogliamo competere fino in fondo nelle competizioni. Champions? Per arrivare alla fase a gironi dovremo passare due preliminari e poi un altro turno, cerchiamo di essere pronti per la gara con il Brondby a Copenhagen".

Redazione VN
#5
Fiorentina Femminile, inizia il ritiro. De La Fuente: "Vogliamo vincere un trofeo"

"Partiamo con l'energia di ribadire quello di buono fatto l'anno scorso"

Primo giorno di lavoro al Viola Park per la Fiorentina Femminile. Ai canali ufficiali viola ha parlato l'allenatore Sebastian De la Fuente:

"Siamo contenti di ripartire, non vediamo l'ora di ricominciare. Partiamo con l'energia di ribadire quello di buono fatto l'anno scorso, la finale di Coppa Italia è stato un punto di partenza e possiamo solo migliorare. Cercheremo di arrivare più in alto in campionato, poi ci saranno i preliminari di Champions League e la Supercoppa italiana, tre obiettivi che ci fanno iniziare con tanto entusiasmo. Iniziamo il ritiro con metà squadra, mancano le nazionali e abbiamo aggregato qualche Primavera".

Poi ha proseguito: "Abbiamo tanto da giocare e da dimostrare, per ribadire quanto fatto di buono e correggere quello che abbiamo sbagliato. Nella squadra ci sono stati dei cambiamenti condivisi con la società. Speriamo di portare un trofeo in breve tempo a Firenze, la Supercoppa a gennaio deve essere uno stimolo. Ringrazio sempre i tifosi perché sono sempre vicini alla squadra, vogliamo competere fino in fondo nelle competizioni. Champions? Per arrivare alla fase a gironi dovremo passare due preliminari e poi un altro turno, cerchiamo di essere pronti per la gara con il Brondby a Copenhagen".

Redazione VN
#6
Milenkovic e l'assalto improvviso a Pongracic. Segnali di (non) programmazione?

Il cambio della guardia fra Milenkovic e Pongracic improvvisazione o scelta tecnica?

Premessa: la cessione di Milenkovic ci sta. Non mi ha particolarmente sorpreso e, soprattutto, non penso che facendolo partire e sostituendolo con Pongracic la Fiorentina si sia indebolita. Nella peggiore delle ipotesi, il livello è rimasto lo stesso. Non solo. Facendo un discorso strettamente tecnico infatti, il centrale arrivato dal Lecce potrebbe anche essere più funzionale al nuovo progetto targato Palladino. Questo perché il croato, molto più di Nikola, può agire da centrale dei tre dietro avendo visione di gioco e piedi migliori. La scelta insomma, tanto per farla molto breve, ci sta. Così come è legittima la volontà di abbassare il monte ingaggi visto che, diciamolo senza troppi giri di parole, avere in Milenkovic il giocatore più pagato della rosa era una discreta stortura.

Programmazione e non solo

Detto questo, non posso non sottolineare un aspetto che invece mi ha lasciato e mi lascia molto perplesso e che ha a che fare con un concetto del quale abbiamo parlato spesso qua su violanews: la programmazione. Ora, può anche essere che il club viola avesse avvertito Pongracic ed il suo procuratore con largo anticipo ma il fatto che a Rennes fosse tutto pronto per le visite mediche lascia intendere qualcosa di diverso. La sensazione insomma, è che sia stato tutto abbastanza improvvisato. La cessione di Milenkovic da una parte (ad inizio mercato, fuor di microfono, la Fiorentina spiegava come la difesa non avesse bisogno di titolari visto che bastavano e avanzavano Quarta, lo stesso Milenkovic e Ranieri) e, di conseguenza, l'assalto all'ormai ex centrale del Lecce. E per fortuna che il blitz è andato a buon fine, altrimenti c'era il rischio di ritrovarsi senza Nikola, e con la necessità di andare in giro per l'Italia o per l'Europa a cercare (dal nulla) il sostituto.

E' un tema fondamentale, questo, perché è attorno ad esso che ruota tutta l'estate viola. Programmazione, pianificazione, competenze, chiarezza di idee. Ci sono, all'interno del Viola Park, o si vive alla giornata? Il dubbio, almeno stando a quanto appena successo, è lecito. Certo sarebbe un guaio, perché c'è ancora tantissimo da fare e pensare di costruire una squadra competitiva vivendo in base alle possibilità del momento e senza un percorso (teorico) ben definito è sostanzialmente utopia. Si vedrà, ed il prossimo banco di prova da questo punto di vista sarà (l'eventuale) sostituzione di Nico Gonzalez.

E il centrocampo?

Nel frattempo, resta da rifondare l'intero centrocampo. Erano (sono) due le primissime scelte: Locatelli e Cardoso. Il primo però per il momento ha fatto intendere di non considerare la Fiorentina una soluzione gradita mentre per il centrocampista del Betis è "solo" questione di soldi. Il club spagnolo infatti parte da una valutazione vicina ai 25 milioni e su queste basi i viola sono fuorigioco. E così torniamo al discorso di un paio di giorni fa. Pradè deve lavorare in autofinanziamento e non può aggredire un giocatore così caro finché non ha la certezza di poter rientrare. Non a caso si sta lavorando con forza per trovare una sistemazione ai vari Ikonè, Kouame, Amrabat, Nzola, Sabiri, Brekalo e compagnia. Più semplice, ed infatti è questa al momento l'ipotesi più concreta, pensare a profili tipo Lovric.

Una strada in salita

La strada insomma è in salita e chi si aspettava (sulla base della famosa garanzia di "ambizione") un mercato chissà quanto scoppiettante probabilmente ha già capito che non sarà così. Ciò significa che alla fine ne verrà una Fiorentina più debole e ridimensionata? No. Significa però che il compito è molto ma molto complesso e che tenere il passo della concorrenza sarà tremendamente difficile. La speranza, va da sé, è che tutte le perplessità espresse in queste righe vengano spazzate via dai fatti. Ad oggi però, sarebbe sbagliato far finta di nulla. Meglio stimolare fin da adesso la società, augurandosi che ci sia un sussulto d'orgoglio o, e ne saremmo felici, che abbiano già tutto ben chiaro in testa e che siano pronti a farci rimangiare ogni minimo dubbio.

Matteo Magrini
#8
FOTO – Bentornato Barak! Allenamento in palestra al Viola Park

Antonin Barak è tornato a Firenze dopo gli europei in Germania: allenamento in palestra al Viola Park per il centrocampista

Dopo l'Europeo in Germania, c'è il primo ritorno in casa Fiorentina dei nazionali. Infatti, tramite una foto postata su Instagram, è possibile notare come il centrocampista Antonin Barak sia tornato a Firenze, più precisamente al Viola Park, per riunirsi ai compagni nei prossimi giorni.



Redazione VN
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